Tumori, l’anguria può essere considerato un frutto anti-cancro?

Eleonora Gitto

L’anguria può essere considerato un frutto anti-cancro? E perché si dice che sia in grado di prevenire tumori?

Più passa il tempo e più di rendiamo conto che la medicina preventiva è importante per combattere il cancro. In fondo si tratta di adottare determinati stili di vita che non sono poi così impossibili a sostenersi. Molte di queste medicine preventive, si trovano a basso costo, in natura, e sono anche molto gradevoli ad assumersi.

Insieme al movimento e alla ginnastica, scopriamo che l’alimentazione diviene fondamentale, soprattutto quella che riguarda frutta e verdura. Ma addirittura ci sono dei frutti che possono contribuire in maniera significativa alla diminuzione del rischio di contrarre il cancro. L’anguria, o cocomero, è un frutto fresco e zuccherino, tipicamente estivo, con alto contenuto di acqua al proprio interno.

Ma al di là della gradevolezza del frutto, è consigliato per combattere il cancro. La ragione principale per la quale viene considerato tale, è data dall’importante contenuto, al suo interno, di licopene, che è un antitumorale naturale, nonché un ottimo diuretico e disintossicante per ripulire fegato e reni.

Non solo. L’anguria va bene anche per ipertensione, gambe gonfie, ritenzione idrica. Il frutto infatti contiene anche citrullina, in grado di contribuire a mantenere le arterie elastiche, con la conseguenza di meglio prevenire le malattie cardiovascolari. L’anguria è formata di acqua in una percentuale altissima, circa il 90%, e al contempo possiede un contenuto calorico molto basso. Ha inoltre spiccate proprietà antiossidanti.

Consiglia la nutrizionista Carmen Campana: Per combattere il caldo di questi giorni, la regola che vale per tutti è seguire una corretta alimentazione estiva. Consumare i cibi qualitativamente giusti, aiuta ad affrontare afa e temperature elevate, sostenendo l’organismo e reintegrando gli elementi nutritivi persi con l’eccessiva sudorazione.

La vitamina A e il suo precursore, il beta-carotene, sono contenuti nei vegetali gialli come carote, anguria, melone. La vitamina C, prosegue Campana, si riva negli agrumi, neo pomodori, nei cavoli e nei peperoni verdi. La E, antiossidante per eccellenza, è presente negli oli vegetali, nei legumi e nel tuorlo d’uovo.

In sostanza, bisogna adottare una dieta, specialmente in questi giorni di gran caldo, a base di frutta fresca e di stagione, per l’alto contenuto di vitamine che viene apportato da questo tipo di alimentazione.

L’anguria è un frutto eccezionale in questo senso: assicura l’apporto di notevoli quantità di acqua e di vitamine; e, soprattutto, serve, consumato in quantità rilevanti, a diminuire il rischio di tumori. Peccato che pesa un po’ troppo; per il resto andiamo subito a cercarla.

Next Post

Cynthia Nixon vuole essere governatrice di New York

Non è la prima e probabilmente non sarà l‘ultima: anche l’attrice Cynthia Nixon ha deciso di fare il grande passo dal mondo dello spettacolo a quello della politica, ma per il suo esordio ha deciso di puntare molto in alto. Secondo il Wall Street Journal  Cynthia, famosa per aver interpretato la […]