Vaccinazioni, la Regione Lombardia invita le famiglie a mettersi in regola

Eleonora Gitto

La Regione Lombardia invita le famiglie a mettersi in regola con le vaccinazioni.

Come è noto, la Lombardia è una delle Regioni più efficienti e avanzate sotto il profilo sanitario. Così già dall’inizio del mese di agosto di quest’anno la Regione Lombardia ha dato il via a una la campagna, con relativa informativa, volta a far conoscere adeguatamente la nuova legge sull’obbligatorietà dei vaccini, anche al fine dell’iscrizione a materne, asili e le altre scuole.

L’Assessore Regionale alla Salute, Giulio Gallera, ricorda in un comunicato: “Per agevolare le famiglie, sui siti di Regione,wikivaccini.com e quelli delle nostre ATS (Agenzia di Tutela della Salute) e ASST (Aziende Socio Sanitarie Territoriali”, sono online le indicazioni da seguire sia per raccogliere la documentazione necessaria per l’iscrizione a nidi, materne e scuole dell’obbligo, sia per mettersi in regola con le vaccinazioni previste dal piano nazionale, compresa la possibilità di scaricare il modello per l’autocertificazione e la tabella per controllare se si è in linea con l’adempimento dell’obbligo vaccinale”.

L’Assessorato, riassumendo le nuove prescrizioni, precisa che, per chi si trova già in regola con le nuove somministrazioni, per l’anno scolastico 2017/2018 sarà sufficiente presentare un’autocertificazione entro il 10 settembre per il nido e la scuola d’infanzia, mentre invece entro il 31 ottobre per la scuola dell’obbligo.

Per le famiglie che ancora non hanno provveduto alla vaccinazione dei propri figli, totale o parziale che sia, è prevista la richiesta alla propria ASST, esperibile tramite posta certificata o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Anche in questo caso, ulteriori informazioni e precisazioni sarà possibile averle sui siti istituzionali preposti indicati prima.

Nondimeno le informazioni riguarderanno anche i bambini già immuni per aver contratto la malattia o che possiedono condizioni cliniche di incompatibilità con una determinata vaccinazione. In questi casi, si dovrà presentare l’attestazione di avvenuta immunizzazione.

Tra l’altro, anche in Lombardia sarà ancora più importante eseguire correttamente tutte le dovute vaccinazioni, dal momento che ad esempio recentemente la Brianza, zona molto popolata, non possiede più la cosiddetta immunità di gregge. Questa si raggiunge quando il 95% della popolazione risulta vaccinata.

Ma in generale risulta, oltre che obbligatorio, anche civilmente e socialmente importante praticare tutte le vaccinazioni dovute, poiché in gioco non è solo la tutela del singolo bambino, ma l’incolumità pubblica, da proteggere contro il rischio di epidemie o diffusione di malattie che possono essere contrastate con efficacia e con l’adeguata informazione di tutti. In fondo è molto più semplice di quanto si creda.

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