Forno a microonde: c’è davvero il rischio cancro?
Cancro nessun rischio cuocendo il cibo nel microonde

Dove saresti senza il tuo forno a microonde? Non sono solo un enorme risparmio di tempo, puoi cucinare un pasto in pochi secondi. Anche i cibi surgelati possono essere scongelati e pronti da mangiare in pochi minuti, Ma ci siamo mai chiesti se le microonde sono sicure? Ci sono pericoli nell’utilizzarle? E se si, che tipo di problemi potrebbero esserci? Ed ancora: se ci fossero seri problemi di salute, i governi avrebbero bandito prodotti che utilizzano le microonde?

Da sempre circolano molte false informazioni sul cancro: se alcune di esse possono essere innocue, altre incidono negativamente sui comportamenti delle persone, soprattutto in tema di cibo.

L’alimentazione del resto è uno degli aspetti maggiormente coinvolti nella prevenzione e gestione del cancro, e proprio per questo su di essa si sono diffusi altrettanti falsi miti che non portano a nulla di buono.

Il primo falso mito riguarda la carne rossa:  la carne rossa però di per sé contiene alcune proprietà, come la vitamina B12 e il ferro, che fanno bene. Il problema è nel consumo eccessivo e nella tipologia di cottura. La carne rossa contiene anche grassi saturi e ferro del gruppo eme che in eccesso contribuiscono a aumentare il colesterolo, il livello di insulina e di infiammazione, favorendo lo sviluppo di patologie e di cellule tumorali, soprattutto nel colon-retto, in caso di eccessivo consumo. Inoltre, la cottura da preferire è quella al vapore, a differenza di quella alla griglia o in padella che favoriscono la formazione di sostanze potenzialmente cancerogene.

La dieta alcalina, invece, è da anni ritenuta una delle possibili soluzioni al cancro, perché teoricamente abbasserebbe il livello di acidità di un corpo, favorevole allo sviluppo e al mantenimento della malattia.

In realtà, il nostro organismo è fatto in un modo tale per cui gli alimenti non saranno mai in grado di modificare l’acidità o basicità dei tessuti, e questo perché in qualsiasi caso esso metterebbe in funzione dei meccanismi automatici per riportare immediatamente il pH ai valori di normalità. In sostanza, non esistono studi che dimostrano come questo tipo di dieta abbiano alcun effetto di prevenzione o cura del cancro a causa del pH.

Ma un’altra domanda circola e le risposte sono contrastanti: scaldare il cibo col forno a microonde aumenta il rischio di cancro?

Cancro nessun rischio cuocendo il cibo nel microonde

Gli esperti del Parkway Cancer Center, ovvero il direttore medico e consulente senior dottor Ang Peng Tiam ed il dottor See Hui Ti affermano che non bisogna preoccuparsi perché non ci sono prove scientifiche se il forno a microonde aumenta il rischio di cancro o meno.

I forni a microonde funzionano caricando le molecole d’acqua nel cibo, causandone la rapida vibrazione e producendo calore che a sua volta cuoce il cibo.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) i forni a microonde sono sicuri sia per il riscaldamento sia per la cottura degli alimenti purché vengano utilizzati seguendo le istruzioni dei produttori.

Anche chi ha conoscenze solo basilari di chimica e fisica sa bene solo le radiazioni ad alta energia hanno potere ionizzante, cioè sono in grado di modificare la struttura subatomica della materia e quindi di indurre alterazioni del DNA che possono aumentare il rischio di cancro.

Il cibo scaldato al microonde non è quindi radioattivo, proprio perché non è sottoposto a radiazioni ionizzanti.

L’energia delle microonde non rimane all’interno del forno a microonde né all’interno del cibo che poi ingeriamo. In poche parole, i forni a microonde riscaldano solo i cibi e non li rendono né pericolosi né cancerogeni.

Diverso invece è il discorso quando si fa riferimento all’aspetto nutrizionale: se scaldare il cibo al microonde è meglio rispetto ai metodi tradizionali, questo però non è in grado di eliminare eventuali batteri e tossine negli alimenti.

Il principale pericolo derivante all’utilizzo del forno a microonde è quindi proprio legato alla pessima conservazione degli alimenti e al riscaldamento non molto attivo contro i microbi.

Attenzione inoltre ad utilizzate solo contenitori, ciotole, piatti o tazze etichettati per il forno a microonde. Le materie plastiche che non sono destinate ad essere riscaldate nel forno a microonde possono fondersi e perdere sostanze chimiche all’interno del cibo.

Angela Sorrentino

Laureanda, content writer professionista, in attesa di patentino giornalista pubblicista, si occupa principalmente di contenuti legati alla sanità italiana e alla tecnologia.

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