Colazione, anche a dieta non va assolutamente saltata
Colazione anche a dieta non va assolutamente saltata

Se persino un noto detto popolare ne sottolinea l’importanza, sembra indubbio che per iniziare al meglio ogni giornata, e soprattutto quelle faticose, dedicate al lavoro, ai figli o alla scuola, è fondamentale fare una colazione ricca e sostanziosa, anche se naturalmente salutare.

Del resto, chi non fa colazione al mattino è portato a mangiare molto di più nel corso della giornata, con il rischio di eccedere e di ingrassare. Una prima colazione nutriente permette invece di iniziare la giornata con vitalità senza arrivare stanchi ed affamati alla pausa pranzo.

E’ inoltre scientificamente dimostrato che chi salta questo importante appuntamento con la salute ha maggiori difficoltà di concentrazione durante la mattinata.

Ma sono tantissimi gli studi che negli anni si sono trovati tutti concordi nel sottolineare l’importanza della prima colazione e molti hanno dimostrato che la prima colazione aumenta di molto il livello delle prestazioni fisiche e intellettuali degli adulti e dei bambini a scuola.

Ma c’è di più: saltare la prima colazione, o non assumerla in maniera adeguata, ha un effetto sull’aumento di peso, in ogni fascia di età.

Uno studio appena pubblicato ha inoltre messo in evidenza che le abitudini scorrette dei genitori, come saltare la prima colazione, possono influenzare le abitudini alimentari dei figli, svolgendo un ruolo importante nello sviluppo dell’obesità infantile.

Per fortuna pare che gli italiani ne abbiamo capito l’importanza: dei 23 milioni di italiani a dieta – il 45% ha infatti seguito un regime particolare nell’ultimo anno – solo il 2% salta la prima colazione e il 14% ritiene che sia meglio evitare di mangiare al mattino per dimagrire.

Ma se questa è una buona notizia resistono dubbi e convinzioni scorrette: 1 italiano su 2 pensa (sbagliando) che sia più indicata una colazione proteica e per il 56% andrebbero evitati alimenti con carboidrati, come i dolci, che invece costituiscono il carburante necessario ad iniziare la giornata, anche per chi vuole perdere peso.

I dati sono emersi dall’indagine “Colazione & dieta” realizzata dall’Osservatorio Doxa-AIDEPI “Io comincio bene” su un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana di 1000 persone.

La campagna, voluta e sostenuta da AIDEPI (Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane), da diversi anni promuove il valore della prima colazione e vive sul blog www.iocominciobene.ite sulla pagina Facebook dedicata.

Una buona colazione dovrebbe apportare dal 25% al 30% delle calorie totali della giornata, quindi dalle 400 alle 600 calorie circa, quelle sufficienti a dare l’adeguata energia all’organismo senza appesantire il sistema digerente e rispettando i ritmi fisiologici del corpo.

“Un buon modello prevede alimenti solidi ricchi di carboidrati (semplici e complessi), latte o yogurt (o altre bevande, come tè, infusi o centrifughe) e frutta di stagione – spiega la nutrizionista Silvia Migliaccio  – Bene dunque inserire prodotti come pane, biscotti, fette biscottate, cereali, muesli o merendine. Il latte è una bevanda a cui non rinunciare, apporta una quota di proteine e grassi utili a stimolare il senso di sazietà in quantità tutto sommato contenute. Latte e derivati contengono inoltre buone quantità di calcio e fosforo molto biodisponibili. Per finire è consigliabile inserire un frutto, da scegliere sempre tra quelli di stagione: apportano fibre, sali minerali, vitamine, polifenoli, come antiossidanti e acqua.”

Come abbiamo detto, anche chi è a dieta non deve saltare la colazione, anche se naturalmente vanno diminuite le calorie assunte.

Un menù intorno alle 180-200 calorie, può comprendere un bicchiere di latte parzialmente scremato (150 g), un cucchiaino di zucchero o miele, due fette biscottate oppure 20 g di biscotti o 20 g di cereali o 20-30 g di muesli oppure una fetta biscottata e un frutto.

In alternativa, si può preferire un tè o un cappuccino (100 ml di latte parzialmente scremato con caffè a piacere), un cucchiaino di zucchero oppure di miele, una merendina a piacere o due fette biscottate con un cucchiaino per fetta di crema spalmabile alle nocciole o marmellata.

Angela Sorrentino

Laureanda, content writer professionista, in attesa di patentino giornalista pubblicista, si occupa principalmente di contenuti legati alla sanità italiana e alla tecnologia.

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