DiCaprio e la polemica sulla sigaretta elettronica

“Ho iniziato a fumare sigarette elettroniche per la semplice ragione che ho rinunciato a cercare di smettere di fumare. Ci ho provato una dozzina di volte negli ultimi dieci anni e l’astinenza non è mai durata più di tanto: ricascavo puntualmente nel vizio”, così confessava a OkSalute Leonardo DiCaprio in un’intervista del 2013.

“La scoperta dell’e-cigarette è stata una svolta per me. Prima di tutto perché sopperisce alla mancanza della gestualità che il fumare le bionde comporta: avere la sigaretta tra le dita, portare la mano alla bocca, il gomito alzato.[…] Poi l’e-cigarette mi fornisce quella dose di nicotina a cui il mio corpo si è abituato, senza però l’aggiunta di tutte le porcherie chimiche che si depositano nei polmoni quando aspiri la sigaretta di tabacco tradizionale. […] Sono comunque nocive alla salute? Certo, rimane il problema di una quantità di derivato dal tabacco che contengono quelle che fumo io. La nicotina è addictive e crea dipendenza, ma insomma, che dirvi, qualche forma di dipendenza la dovrò pure avere! Con questo non posso considerare le mie sigarette elettroniche uno strumento alternativo per smettere di fumare”, spiegava l’attore.

Solo pochi giorni fa l’attore esibiva la sua ultima e-cig ai SAG Awards, scatenando una bufera di polemiche, sopratutto da parte dell’American Lung Association, l’organizzazione americana dedita alla prevenzione di malattie ai polmoni.

L’associazione si è detta “molto allarmata” dal comportamento di DiCaprio, poiché, secondo l’organizzazione, svapare una sigaretta elettronica in pubblico esporrebbe le persone vicine a dei pericoli da non sottovalutare, compreso il cancro “Non ci sono prove che le emissioni delle sigarette elettroniche non siano nocive alle persone che le inalano”, ha reso noto l’associazione.

Al momento l’attore non ha voluto rilasciare commenti, ma l’Academy, ha prontamente vietato l’uso di sigarette elettroniche durante la notte degli Oscar prevista il 28 febbraio.

Loading...
Potrebbero interessarti

Buffon, il portiere della nazionale diventerà papà

La notizia non è certo una novità, ma alla fine il settimanale…

Addio a Giorgio Ariani, storico doppiatore italiano

Classe 1941, una lunga e dolorosa malattia se lo è portato via…