Gorizia, la città invasa da cento Babbi Natale

Eleonora Gitto

A Gorizia sono arrivati cento Babbi Natale tutti insieme.

Mercoledì 21 dicembre c’è stata una vera e propria invasione festosa, coloratissima: tanti Babbi Natale con la divisa d’ordinanza, ma con una grossa differenza.

Dentro la divisa non c’era il solito nonnino con la barba bianca e la pancia grossa, paffuto e bonario.

Dentro c’erano decine e decine di ragazzi dinamici, anzi di veri e propri ballerini al seguito del coreografo Desmond Chache, con la sua famosa scuola di danza Dance for your rights. Un nome impegnativo ma anche un’idea chiara.

L’entusiasmo travolgente dei giovani ha contaminato un po’ tutti per le vie del centro di Gorizia.

Così, la gente intenta alle ultime compere prenatalizie, si è veramente divertita, fermandosi a parlare con Babbo Natale; e così pure gli innumerevoli giovanissimi che hanno scherzato e giocato con i ragazzi ballerini.

Ormai questo è diventato un classico del Natale a Gorizia: fra mille luci colorate, è partito il corteo poco dopo le 17, iniziando un tour musicale che ha percorso Via Rastello, Via Monache e Via Mazzini, per poi passare per Via Garibaldi, fino a fermarsi davanti alla Sala Dora Bassi, dove i ballerini hanno dato vita a una serie di splendide coreografie.

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