La pera è la migliore alleata nella dieta

Una pera al giorno per riuscire a dimagrire e a smaltire o kg accumulati nelle feste.

Anche se nei prossimi giorni la stragrande maggioranza delle persone accantonerà la dieta, in vista delle abbuffate natalizie, tra un paio di settimane sarà di nuovo terrore per i kg di troppo accumulati, ed è qui che viene in aiuto il frutto della pera come alleato.

I nutrizionisti Usa hanno tenuto conto di una vasta mole di dati accumulata nel corso di 9 anni nell’ambito dello studio “National Health and Nutrition Examination Survey”, che ha coinvolto in tutto 24.808 persone dai 19 anni in su. Il risultato ha evidenziato come a parità di variabili quali età, calorie ingerite ed esercizio fisico, chi assumeva un quantitativo paragonabile ad una pera al giorno, o anche solo una pera ogni tanto, si presentava in forma decisamente migliore rispetto a chi non era solito portare avanti questa abitudine alimentare.

Il dato è interessante, sostengono gli autori della ricerca, perché il campione assumeva giornalmente una quantità simile di calorie e svolgeva tendenzialmente la stessa quantità di attività fisica. Significa che, a parità di calorie ingerite di sport praticato, chi mangia una pera ogni tanto ha una marcia in più per rimanere magro.

Gli autori della ricerca attribuiscono il merito di questi effetti benefici delle pere al loro contenuto di fibre. Inoltre lo studio ha dimostrato come il consumo di pere caratterizzasse un regime alimentare più sano, con un apporto ridotto di grassi saturi, monoinsaturi e di zuccheri aggiunti.

Potrebbero interessarti

Morbillo dilaga tra i bambini non vaccinati

In queste ore, in moltissime piazze italiane, si sono organizzati cortei e…

Cellulari, le loro antenne provocano tumori

Quotidianamente, dalla più tenera età fino alla fine dei nostri giorni, siamo…

Ecco il calcolatore per la fertilità per capire a che età avere figli

Avere dei figli è un desiderio che accomuna molti uomini e molte…

Vaccino e sclerosi multipla: il caso e la sentenza UE

Vaccino contro epatite B e sclerosi multipla: il caso e la sentenza UE.…