Lo sapevate che? Fiorella Mannoia era Monica Vitti

Redazione

Fiorella Mannoia cantante pop amata da tanti, nota sin dal 1980 per il duetto con Pierangelo Bertoli, nel brano Pescatore, non ha sempre cantato.

Gli esordi della Mannoia sono stati nel campo del cinema, suo padre Luigi era un cascatore. Suo fratello Maurizio e sua sorella Patrizia erano tutti nel campo degli stuntman.

La chicca che vi sveliamo è che la Mannoia ha fatto spesso la controfigura all’apprezzatissima attrice romana, Monica Vitti.

Un film tra i più noti, interpretato dalla Vitti e da Alberto Sordi, Amore mio aiutami, ha visto Fiorella sostituire la Vitti in una delle scene più esilaranti del film. La coppia di coniugi si ferma per strada, la Vitti-Raffaella scende dalla vettura e scappa, perché ammette il suo amore per Valerio Mantovani.

Giovanni-Alberto Sordi molto innamorato della moglie, che si mostrava comprensivo, prima di ottenere la confidenza di sua moglie, perde la pazienza.
La rincorre e comincia a prenderla a sberle, e cerca con queste di convincerla ad ammettere di non amare più l’altro uomo.

« – Dillo ancora che lo ami! –
– Sì che lo amo! – »

È meglio che lo lasci perdere, tanto più che lui ha un’altra donna. Qui cominciano le sberle.
Ecco se ricordate la scena, la donna dietro il cespuglio sulla sabbia era proprio Fiorella Mannoia.

Inoltre la cantante è stata la controfigura di Lucia Mannucci nel film, Non cantare, spara.

Nei primi anni Settanta Fiorella Mannoia fa anche dei ruoli in film western, tra cui Una colt in mano al diavolo, nel 1973 recita E il terzo giorno arrivò il corvo e in Sei bounty killers per una strage.

Ma il destino di Fiorella Mannoia era nella musica, cominciando dal suo primo successo del 1981, Caffè nero bollente, passando per il brano E muoviti un pò!, Come si cambia, Quello che le donne non dicono, fino a Le parole perdute.

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