Luppolo d’oro 2016, a Legnano la migliore birra italiana

Eleonora Gitto

La birra rossa “Cinq ghej” prodotta dal Birrificio di Legnano ha vinto il Luppolo d’oro 2016.

E così l’americana Amber Ale da 5,8% di gradazione del Birrificio di Legano, conquista la palma della migliore birra artigianale d’Italia.

“È per noi una grande soddisfazione – ha spiegato Simone Ceriani, uno dei soci del locale di corso Garibaldi – siamo partiti nel 2015 con la produzione di due tipi di birra e oggi ne contiamo diciotto tipologie differenti. Siamo riusciti a conquistare una bella vittoria a un concorso prestigioso che tra le altre cose è patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura”.

Simone è un barman di lunga esperienza e lavora nel Maramao, un locale di Legnano, insieme al fratello Manuele. La produzione della birra artigianale legnanese vede anche la presenza di Mauro Citterio e Ivano Zocchi.

“La produzione avviene direttamente nel locale – spiega sempre Simone – all’interno del vecchio stabilimento Bernocchi. Una vecchia zona di Legnano che era ormai caduta in rovina e che adesso ha trovato una seconda vita. È venuto a trovarci nello stabilimento anche un pronipote di Bernocchi facendoci i complimenti e stimolandoci a continuare”.

Lo stabilimento Bernocchi si trova al numero civico 130. Il locale dispone di trecento posti a sedere ma in estate se contano oltre quattrocento.

“Il locale ha successo – ha detto Ceriani – perché oltre alla birra offre anche una qualità alta nel cibo e nelle altre bevande. Il nostro scopo principale è offrire la massima qualità per un prodotto che sia curato a 360 gradi”.

La birra rossa “Cinq ghej”, oltre ad essere apprezzata dagli italiani, ha già varcato i confini del Belpaese: “Prima della fine del 2016 siamo riusciti a uscire dai confini italiani, arrivando fino in Serbia. Abbiamo trovato un ottimo riscontro e continueremo a puntare alto”.

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