Mantova, incendia la casa e uccide il figlio

La giustizia aveva cominciato a fare il suo corso, intimando all’uomo di non avvicinarsi all’abitazione dove risiedeva la moglie con i suoi tre figli, ma non ha potuto far nulla di concreto per evitare la tragedia.

La tragedia si è consumata a Mantova: nel pomeriggio di ieri, prima delle 17, a Sabbioneta, un uomo ha incendiato la casa dove viveva la moglie per farle pagare l’intenzione di lasciarlo, ma a morire soffocato dal fumo è stato il figlio 11enne, Marco, che si trovava a riposare in camera da letto.

L’uomo, Gianfranco Zani, 52 anni, artigiano, è fuggito subito dopo aver appiccato l’incendio ma è stato bloccato da una pattuglia della polizia stradale a Casalmaggiore, centro della provincia di Cremona a pochi chilometri da Sabbioneta.

L’uomo era in crisi con la moglie da mesi, e dopo l’ennesima lite il giudice gli aveva proibito di avvicinarsi all’abitazione mentre la moglie, decisa a separarsi, era stata condotta in una casa famiglia per sottrarsi alle percosse del coniuge.

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