Miriam Leone torna su Rai2 con “Non Uccidere”

Per la gioia dei suoi tantissimi fans, da stasera torna in onda in prima serata su Rai2 la fiction di successo “Non uccidere” con Miriam Leone nelle vesti di Valeria Ferro, l’ispettore della squadra omicidi della Mobile di Torino chiamata a fare luce su una serie di torbidi delitti consumati tra mura domestiche e piccole comunità chiuse.

Ad oggi, questa fiction è una delle serie più innovative ed è una coproduzione Rai Fiction FremantleMedia Italia, prodotta da FremantleMedia Italia, Rai Produzione Tv – Centro Produzione Rai di Torino e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.

La Leone torna in Rai dopo le scene difficili nella serie 1993 in cui appare addirittura senza veli.

In una bella intervista a La Repubblica, l’attrice siciliana racconta: “devo tantissimo a questa doppia V della mia vita, grazie a Veronica e a Valeria posso uscire da me stessa, trasformarmi e toccare corde diverse. Veronica ha una fisicità esibita, rotonda, spudorata. La sfrontatezza mi diverte. Io scelgo altre strade anche nel gioco della seduzione. Lei è cinica, e il cinismo non mi appartiene. Valeria invece è chiusa, è come se da adolescente si fosse messa il busto; è stato liberatorio interpretarla perché mi sono tenuta le occhiaie, mi pettinavo i capelli come venivano e spesso me li sporcavano. È una donna vera, contemporanea, si ammazza di lavoro, non le interessa sedurre.”

Poi Miriam spiega secondo lei quale sia il ruolo della bellezza: “Presto il corpo e la voce ma non c’è nemmeno il mio modo di camminare in queste donne, eppure sono entrambe nella mia vita. Miriam è un’altra cosa. Ho costruito su altro, nel mio mazzo di carte quella dell’aspetto è stata l’ultima che ho giocato. Una persona si forma anche sulla scala di valori che ha: se la bellezza è al primo posto agirà di conseguenza.”

Per interpretare Veronica in 1993 ha dovuto tirare fuori la sfrontatezza, che la diverte e non l’appartiene: «Io scelgo altre strade anche nel gioco della seduzione».

A Valeria, invece, non interessa sedurre, quindi è dovuta passare dalla pantera a un lupo solitario: «È una donna vera, contemporanea, si ammazza di lavoro, non le interessa sedurre. Non ha nessuna volontà di compiacere l’altro, va dritta per la sua strada», ha raccontato Miriam Leone nell’intervista a Repubblica.

Ma lei è più pantera o più lupo? «Sono curiosa», ha scherzato l’attrice. E restando sul suo lato caratteriale: «Odio le gatte morte, perché io sono una gatta vivissima».

L’appuntamento quindi con Miriam Leone è stasera in prima serata su Rai 2 con le nuove puntate di Non Uccidere.

Loading...
Potrebbero interessarti

Il Commissario Montalbano: anticipazione puntata 27 febbraio 2017

Inizia il conto alla rovescia per la mini serie de Il commissario…

Vasco Rossi ricoverato in ospedale, ma era solo una grossa bufala

“Tra mala-fede e mala-lingua, la bufala è servita! Non qualificabile tale Barbara…