Onde gravitazionali, il nuovo brivido dell’universo

Eleonora Gitto

Le onde gravitazionali, rilevato un nuovo brivido dell’universo.

Il segnale in realtà era stato registrato il 26 dicembre del 2015, ma il relativo lavoro scientifico è stato appena pubblicato.

L’onda gravitazionale proviene dalla fusione di due buchi neri che giravano vorticosamente l’uno intorno all’altro, fin quando si sono sostanzialmente fusi generando una fuoriuscita d’energia di immane potenza.

Quando succedono questi eventi cataclismici nell’universo, solitamente è generata un’onda gravitazionale che è possibile rilevare anche dalla Terra con particolari, appositi strumenti.

I due buchi neri distano, o meglio distavano, 1,4 miliardi di anni luce da noi.

Le onde gravitazionali attraversano ogni tipo di ostacolo come fosse burro e percorrono lo spazio a velocità prossime a quelle della luce.

I buchi neri sono stati ascoltati mentre percorrevano vorticosamente i loro ultimi 27 giri.

Essi avevano una massa iniziale superiore a 14 e 8 volte quella del sole. Il buco nero risultante risulta avere una massa di 21 volte quella della nostra stella.

La differenza fra 21 e 22, la somma delle masse dei due buchi neri, è stata convertita in energia sprigionata dall’impatto, in base alla famosa equazione di Einstein E=mc2. Un’energia immensa.

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