Dimagrire? la dieta dissociata è la più attendibile

Eleonora Gitto

Dimagrire è un cruccio di molte donne ma anche di molti uomini, tirare via la cosiddetta “pancetta” ma in molti casi anche buttare giù i tanti chili di troppo che ci impediscono di vivere come vorremmo e spesso non ci fanno “amare”, di diete ne esistono davvero tante ma quale potrebbe essere la migliore? Sembra a tutti gli effetti che per dimagrire ci voglia la dieta dissociata: ecco come fare.

Ora che la stagione estiva sta finendo e la preoccupazione prova costume non c’è più, che facciamo? Ricominciamo a mangiare? O ci preoccupiamo, costumi a parte, di rimettere in sesto la salute se abbiamo qualche o molti chili di troppo?

La domanda è ovviamente retorica: bisogna mantenere un peso adeguato, armoniosamente proporzionato alla nostra altezza e al resto della costituzione fisica.

Ci sono vari metodi per realizzare questo nostro desiderio. Il primo, il più semplice, ma forse uno dei meno praticati, è mangiare di meno.

Il secondo, forse ancora non molto praticato, è svolgere una qualsiasi attività sportiva. Insomma bisogna fare movimento, ovviamente, in modo compatibile con l’età che si ha.

Il terzo è una particolare dieta alimentare, una dieta mirata come ad esempio quella dissociata. Si tratta di una dieta fra le più conosciute in assoluto, e forse pure tra le più semplici da affrontare.

La prima volta che se ne parlò diffusamente fu addirittura nel 1931, allorché fu pubblicato il libro Food Allergy del dottor William Howard Way.

Si tratta di associare correttamente gli alimenti a tavola. Parliamo di una dieta che è solitamente definita rigida, nel senso che proibisce il consumo di certi alimenti nell’arco della medesima giornata o del medesimo pasto.

Ad esempio, nell’arco dello stesso pasto non devono essere consumati alimenti ricchi di carboidrati e zuccheri con alimenti ricchi di proteine.

Sono invece altamente consigliati cibi che appartengono alla stessa categoria, vale a dire proteine con proteine.

Per fare alcuni esempi, pesce e carne non devono essere consumati nell’arco della stessa giornata, e tanto meno nell’ambito dello stesso pasto.

Stesso discorso vale per latticini e legumi. Sempre in base alla dieta, il pasto più abbondante deve essere consumato fra l’una e le sedici pomeridiane.

Nondimeno il consumo di carboidrati è preferibile al mattino. La quantità di carboidrati deve andare poi scemando man mano che ci si avvicina alla sera. Per la cena è meglio un alto contenuto proteico.

Nella dieta dissociata è consigliato bere sempre molta acqua in ogni ora della giornata, anche al fine di evitare la ritenzione idrica.

Da ultimo, ma questo è ovviamente un consiglio anche a carattere più generale, è fondamentale mantenere l’organismo il più possibile pulito, privo di scorie e di tossine.

In questo senso va sempre molto bene assumere dosi abbondanti di frutta fresca, verdure, brodi vegetali e frullati vari.

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