Salute

Asma allergica, 5 cose importanti da conoscere

Asma allergica, 5 cose importanti da conoscere

Attenzione all’asma allergica, ecco le 5 cose importanti da conoscere.

La primavera è periodo di rinascita, di ricrescita, di bellezza della natura che torna a fiorire in tutte le sue forme, quelle più conosciute e meno conosciute.

Ma la primavera porta con sé anche aspetti negativi per la salute delle persone, perché si trascina appresso tanti fattori che determinano allergie e non solo.

Vale a dire una marea di pollini della più varia natura, che possono portare ad avere disturbi facilmente superabili, ma anche malattie di una certa importanza.

A portare l’asma allergica sono in genere delle sostanze proteiche che si trovano in alcuni agenti volatili e possono essere inalati molto facilmente contro la nostra volontà.

Normalmente le cause dell’asma allergica sono individuabili nel polline, negli acari della polvere, ma anche nei peli degli animali domestici.

In questi casi, il sistema immunitario reagisce in maniera anomala, ma le cause non sono stata ancora precisamente accertate. Forse hanno attinenza con modificazioni genetiche che alterano la usuale funzionalità dei bronchi.

I sintomi dell’asma allergica sono di solito individuabili in:

  • Respirazione affanosa
  • Colpi di tosse allergica, violenti e secchi
  • Una sorta di peso oppressivo sul torace
  • Sibili nel respiro, con gemiti e fischi
  • Sonno difficile o sonno eccessivo

Una certa difficoltà a svolgere le azioni quotidiane, specialmente quelle fisiche più impegnative.

Curare l’asma allergica definitivamente non è ancora possibile, ma la stessa si può prevenire.

Evitare per esempio il contatto con gli allergeni è la prima regola, ma non è un’operazione facile.

Bisogna intanto stabilire con prove allergologiche quali siano i veri fattori che determinano l’asma di questo tipo.

Le prove a volte non sono determinanti, e i fattori possono essere anche diversi.

Si rischia di infilarsi in una sorta di spirale dalla quale è difficile uscire.

In linea generale si può dire che è molto meglio vivere in ambienti puliti e che garantiscono il giusto livello di umidità, che non deve essere né eccessiva né inesistente.

Vanno pulite periodicamente poltrone, divani, letti, cuscini, biancheria, condizionatori, cioè quei punti in cui si annidano con maggiore facilità gli acari.

Poi all’aria aperta, soprattutto in primavera e comunque nel periodo in cui determinati pollini si diffondono con maggiore frequenza, bisognerebbe cercare di uscire il meno possibile, magari portando apposite mascherine.

Il che non è bello ma di solito è utile. Farmaci broncodilatatori e corticosteroidi sono quelli che solitamente alleviano, e anche di molto, i sintomi dell’asma.

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Eleonora Gitto

Eleonora Gitto

Appassionata di politica ed economia, content writer e giornalista, ama anche il tech.

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