Auto, la svolta: arriva CDPD il certificato di proprietà digitale

Eleonora Gitto

Arriva il CDPD, ossia il certificato di proprietà digitale attraverso il quale l’automobilista potrà consultare le informazioni che gli servono.

Niente più panico da smarrimento, furto o deterioramento del documento cartaceo, dunque, con la nuova digitalizzazione del certificato di proprietà tutto sarà meno complicato.

Per visionare il proprio certificato di proprietà digitale, infatti, basteranno un codice e una password.

In un primo momento si potrà accedere alle informazioni direttamente sul sito dell’Automobile Club d’Italia.

In seguito il proprio certificato potrà essere visionato su qualsiasi dispositivo elettronico, e con un QR-Code anche su Tablet e smartphone.

Per il momento sia l’ACI per la documentazione riguardante la motorizzazione, sia il PRA per i dati di proprietà, resteranno ancora aperti.

Per quanto riguarda le autentiche, presso notai e Comuni, fino al mese di febbraio 2016 le procedure resteranno invariate.

Per tutte le altre pratiche, soprattutto compravendite con stranieri, è consigliabile rivolgersi alle agenzie automobilistiche.

L’Aci e il Pra, Pubblico registro automobilistico, rimarranno ancora aperti, entrambi, visto che i dati sulle proprietà sono di competenza del Pra e la documentazione concernente la circolazione è competenza della Motorizzazione.

certificato di proprietà digitaleIl certificato di proprietà digitale è solo l’anticipo del documento unico che conterrà sia le informazioni di proprietà sia quelle di circolazione del veicolo.

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