Colesterolo alto? Una bella cura a base di mandorle può essere utile

Eleonora Gitto

Colesterolo alto? Una bella cura a base di mandorle può essere utile.

Il colesterolo alto è il cruccio di moltissime persone, specialmente quelle che vivono nelle grandi democrazie occidentali, abituate a mangiare carni in grandi quantità e non sempre avvezze a ripulire il sangue ogni tanto con una bella dieta di tipo mediterraneo.

In fondo è una questione di stili di vita: non ci vuol molto a buttare giù un po’ di pancia o di sedere: se c’è la volontà si può fare molto.

Per diminuire il tasso di colesterolo è sufficiente fare attività fisica con continuità, se ovviamente ce lo possiamo permettere, e mangiare più sano; e questo ovviamente ce lo possiamo permettere in quasi tutti i casi.

Frutta e verdure al posto delle proteine e dei grassi, e una bella corsetta la mattina o una passeggiata a un buon ritmo.

Niente medicine, e spese zero o davvero minime. Ma forse adesso c’è qualcosa di più mirato che possiamo prendere in considerazione, qualcosa di naturale che può essere di aiuto alle altre tecniche o cure finalizzate ad abbassare i livelli di colesterolo.

Una recente ricerca statunitense condotta dai ricercatori della prestigiosa Pennsylvania State University, ci informa che le mandorle mangiate regolarmente fanno bene e aiutano a mantenere il colesterolo nei parametri normali.

Non c’è quindi bisogno di andare a cercare cure o medicine particolari, come per esempio le statine: per migliorare la funzionalità delle lipoproteine ad alta densità, vale a dire il colesterolo HDL, cioè quello buono, dovrebbero essere sufficienti modesti quantitativi di mandorle.

Tramite l’assunzione di questo tipo di frutta secca, facilmente reperibile un po’ dappertutto, si possono aumentare i livelli di HDL, che contrasta la presenza del colesterolo cattivo, vale a dire quello LDL.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Journal of Nutrition, una delle più accreditate in materia alimentare.

Il Professor Kris Etherton, ha così commentato: “Ci sono molte ricerche che hanno mostrato come una dieta che include mandorle abbassi la lipoproteina a bassa intensità, o colesterolo LDL, che è un fattore di rischio principale per le malattie cardiache”.

“Ma ancora non si sapeva, prosegue Etherton, come le mandorle influenzano il colesterolo HDL, considerato colesterolo buono, che aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiache. Siamo stati in grado di mostrare che ci sono maggiori particelle più grandi in riposta al consumo delle mandorle rispetto al non consumo. Ciò potrebbe significare che le particelle più piccole stanno facendo il loro dovere, cioè stanno andando nei tessuti a tirare via il colesterolo”.

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