Coronavirus, perchè mancano i vaccini ovunque?

Redazione

L’Unione Europea sta affrontando una carenza di vaccini per il coronavirus, spingendo così a rallentare ed allungare le campagne di vaccinazione dei paesi membri. In questa fase infatti il Portogallo ha già indicato che la sua campagna di vaccinazione sarebbe stata più lunga del previsto, quando la Germania ha menzionato una carenza i cui effetti si faranno sentire almeno fino ad aprile.

In Francia, anche le ambizioni di vaccino a breve termine riconsiderate, così come in Italia per i ritardi negli approvvigionamenti.

Coronavirus perche penuria di vaccini ovunque

A causa di una riorganizzazione logistica con l’obiettivo di accelerare successivamente la produzione, Pfizer-BioNTech ha ridotto parte della sua capacità per due settimane. AstraZeneca, da parte sua, ha annunciato che consegnerà una parte dei vaccini promessi così come Moderna.

Perché tutte le linee di produzione hanno ritardi? Lo ha spiegato il CEO di Moderna in un’intervista a LCI : “Il lancio delle linee di produzione, spesso lento, avviene in tempo reale, senza preventivi stock. Quindi, non appena c’è un piccolo slittamento, che di solito sarebbe normale, è immediatamente visibile.”

Resta il fatto che non è del tutto sufficiente a spiegare il ritardo che la maggior parte dei paesi europei rischia di subire. Ciò sarebbe dovuto anche a un problema logistico, con la difficoltà di effettuare contemporaneamente la vaccinazione primaria e le campagne di richiamo.

Dopo aver esitato ad allungare a sei settimane il tempo tra la prima e la seconda vaccinazione, prima di tornare sui propri passi e applicare una regola di non più di tre o quattro settimane, adesso ci si trova a gestire a febbraio un gran numero di solleciti, ovviamente molto più numerosi. rispetto a gennaio.

Frenare quindi deplorevole ma assolutamente necessario, ricorda Christian Lehmann (medico di base): “Lo scenario peggiore sarebbe quello di fare male i promemoria, mescolando i vaccini o intervallando la durata. Avremmo una popolazione scarsamente vaccinata e scarsamente protetta. 

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