Lavoro, i posti fissi crescono del 35,4%. I dati Inps
Lavoro, i posti fissi crescono del 35,4%. I dati Inps

L’Osservatorio sul precariato dell’Inps ha pubblicato i dati sul lavoro inerenti agli ultimi sette mesi del 2015: i posti fissi rispetto a un anno fanno registrare un aumento del 35,4%.

I contratti di lavoro stabili fino a luglio 2015 sono cresciuti di 286.126 unità, mentre quelli a tempo determinato di 1.925.

Calano del 7,8% le assunzioni in apprendistato: 11.521 contratti in meno rispetto al 2014.

In aumento dell’1,6%, sempre rispetto al 2014, anche i rapporti di lavoro cessati.

Per i contratti a tempo indeterminato le cessazioni dei rapporti di lavoro aumentano dell’1,9%.

Si tratta di “un balzo in avanti che dimostra come non solo aumenta l’occupazione ma anche la qualità dei posti di lavoro”, dice Filippo Taddei responsabile economico del Pd.

Taddei poi aggiunge che “è difficile argomentare che siano assunzioni figlie solo degli incentivi contributivi, infatti, solo la metà delle assunzioni ha beneficiato degli sgravi”.

“E’ in corso un cambiamento molto profondo – prosegue – del nostro mercato del lavoro. Un cambiamento che il Jobs Act ha generato, cambiando non solo il contratto a tempo indeterminato con le tutele crescenti ma estendendo l’assegno di disoccupazione a più lavoratori e allungando la durata. E offrendo nuovi strumenti per la ricollocazione dei lavoratori con politiche attive efficaci”.

“Oggi – conclude Taddei – arriva l’ennesima conferma che l’azione del governo per l’occupazione funziona e da’ risultati. Non solo più lavoro, ma soprattutto lavoro migliore. E non è che l’inizio”.

E su Twitter esulta anche Matteo Renzi: “Il JobsAct ha prodotto 286mila stabilizzazioni dall’inizio del 2015. Più diritti e meno precariato, come promesso”.

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