L’importanza del sale, nella giusta dose e iodato

Prestare la giusta attenzione a tavola è sempre più importante, non solo per non rischiare sovrappeso o addirittura patologie come l’obesità, ma anche per assicurare al proprio organismo il giusto equilibrio e il giusto apporto di macro e micro nutrienti.

Se è vero che in una dieta equilibrata non deve mancare nessun alimento, come insegna la piramide alimentare, è anche vero che alcune sostanze vanno limitate e dosate a dovere.

Ad esempio il sale non deve certo mancare in tavola, ma attenzione: all’Expo di Milano si è infatti tenuto un convegno in cui si è chiarito che lo iodio, “e più precisamente il sale iodato”, è un alimento, e non come erroneamente spesso si pensa un farmaco.

“Lo iodio – ha spiegato la dottoressa Antonella Olivieri dell’Istituto superiore di Sanità- è fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide e una dieta equilibrata, con due porzioni di pesce a settimana, latte tutti i giorni e del formaggio garantisce solo il 50% del fabbisogno giornaliero di iodio a per questo è fondamentale ricorrere all’integrazione con “sale iodato che – ha spiegato l’esperta – consente di coprire il fabbisogno giornaliero fornendo 30 microgrammi di iodio per grammo di sale”.

L’Organizzazione mondiale della Sanità raccomanda di mantenere il consumo giornaliero di sale sui 3-5 grammi per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, e per gli esperti è meglio se questo è iodato.

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