Napoli, lezioni di integrazione da una bimba di quattro anni

Eleonora Gitto

Dopotutto sono i bambini, con la loro ingenuità e la loro mancanza di filtri, la parte più bella di noi, e sono proprio loro che riescono a darci gli insegnanti migliori.

Negli ultimi giorni sta facendo il giro della rete e dei vari media un video tenerissimo, girato da un papà premuroso. L’uomo ha filmato la sua bimba, di soli 4 anni e mulatta, raccontare con tristezza di venire chiamata “cacca” a scuola, per il colore scuro della sua pelle.

La bimba ripete più volte di voler bene a un solo bambino, che al contrario la fa sentire bella e le sta accanto: un racconto dolcissimo che fa capire quanto i nostri pregiudizi possano influenzare i nostri figli, e di conseguenza rendere migliore o peggiore la loro vita con gli altri, a scuola e in tutti i luoghi di socializzazione.

L’uomo, gestore di un bar nella provincia di Napoli, dice di averlo fatto per sensibilizzare l’opinione pubblica sul clima di crescente intolleranza.

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