Pepe nero ritiro lotto per possibile salmonella

Per definizione si tratta di un agente batterico comunemente isolato principalmente in caso di infezioni trasmesse attraverso prodotti alimentari, si tratta di un agente attualmente sporadico ma in taluni casi anche in forma epidemica, stiamo parlando della “Salmonella” che fu, per la prima volta, rilevata dall’americano Daniel Elmer Salmon, a quell’epoca, era il 1886, si trattò di un caso di peste suina.

Le infezioni provocate da salmonella si distinguono in forme tifoidee (S. typhi e S. paratyphi, responsabili della febbre tifoide e delle febbri enteriche in genere), in cui l’uomo rappresenta l’unico serbatoio del microrganismo, e forme non tifoidee, causate dalle cosiddette salmonelle minori (come S. typhimurium e la S. enteritidis), responsabili di forme cliniche a prevalente manifestazione gastroenterica.

La gravità dei sintomi varia dai semplici disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea) fino a forme cliniche più gravi (batteriemie o infezioni focali a carico per esempio di ossa e meningi) che si verificano soprattutto in soggetti fragili (anziani, bambini e soggetti con deficit a carico del sistema immunitario). I sintomi della malattia possono comparire tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati (ma più comunemente si manifestano dopo 12-36 ore) e si protraggono per 4-7 giorni.

Gli alimenti contaminati rappresentano uno dei veicoli più importanti di diffusione dell’infezione nell’uomo. Solitamente all’apparenza il cibo contaminato non presenta alcuna alterazione delle caratteristiche organolettiche (colore, odore, sapore, consistenza). La contaminazione degli alimenti può avvenire al momento della loro produzione, durante la preparazione, oppure dopo la cottura a causa di una manipolazione non corretta degli alimenti.

Salmonella nel pepe nero, disposto il ritiro del lotto contaminato

Salmonella nel pepe nero disposto il ritiro del lotto contaminato

Grazie anche ai crescenti controlli che vengono effettuati sui prodotti che acquistiamo ogni giorno e che si trovano in ogni supermercato, è stato possibile, negli ultimi mesi, procedere al ritiro di diversi prodotti che avrebbero potuto nuocere alla nostra salute.

Nelle ultime ore è stato scoperto che anche il Pepe Nero macinato contiene alcune tracce di salmonella. Ad annunciarlo è stato il Ministero della Salute stesso, con una nota ufficiale, all’interno della quale è indicato il rischio di rinvenire le tracce del batterio della salmonella spp.

I consumatori che dovessero aver acquistato il prodotto recante il numero di lotto indicato sono invitati a non consumarlo in nessun caso e a riportarlo immediatamente al punto vendita in cui dovessero averlo comprato. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non esclude che l’ingerimento del prodotto possa provocare un pericolo per la salute, e mette perciò in guardia la popolazione.

Il Ministero della Salute, pubblicando un comunicato ufficiale di richiamo, ha richiesto la sospensione della vendita e della consumazione del pepe nero macinato indicato nel documento. Non si tratta, quindi, di un problema che riguarda la generalità della spezia, ma solo ed esclusivamente un determinato lotto.

Nel caso in cui si rientri nel range di consumatori che ha acquistato la confezione di pepe nero macinato a rischio salmonella, bisognerà, come abbiamo già detto, immediatamente portare il prodotto presso il punto vendita nel quale lo si è acquistato. In questo modo, si avviserà anche il commerciante, il quale toglierà dagli scaffali la partita contaminata.

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