Bruxismo, quando il digrignare i denti è una costante

Quante volte, in preda alla rabbia e quasi incapaci di mantenere la calma, abbiamo digrignato i denti mentre stringevamo i pugni, provando a convincerci a non fare gesti impulsivi?

Eppure il digrignare i denti non è solo un chiaro segno di rabbia, ma può anche diventare una vera e propria costante che può colpire a tutte le età, anche se è molto più frequente tra i bambini.

Il bruxismo consiste appunto nel digrignamento dei denti facendoli stridere, dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, soprattutto durante il sonno.

Se tanti addirittura lo fanno inconsapevolmente, senza neppure accorgersene, il rumore causato dallo sfregamento dei denti, invece, può disturbare il sonno del partner di letto e di chiunque si trovi nelle vicinanze.

Gli studi effettuati sulla patologia non hanno portato a definire un’unica causa principale che possa generare il bruxismo, ma sicuramente hanno un ruolo importante stress, ansia, disturbi emotivi, fumo, alcol e caffeina.

Il trattamento del bruxismo è finalizzato a proteggere i denti, ma anche la qualità della vita e del riposo, e generalmente si interviene con l’uso di un bite, un paradenti da indossare durante la notte per evitare lo sfregamento dei denti.

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