Clemente Russo utili le scuse a Bosco Cobos?

È riuscito in un’impresa non da poco: si è fatto odiare da molti dei suoi coinquilini, dal pubblico da casa che proprio non riesce a perdonargli la sua ostentata omofobia ed è riuscito persino a sollevare un polverone sullo stesso staff del reality che, a sorpresa, lo ha graziato e gli ha evitato la squalifica.

Naturalmente ci riferiamo al pugile casertano Clemente Russo, concorrente del Grande Fratello Vip  che, nel corso della settimana scorsa, si è lasciato andare a commenti omofobi contro il dichiaratamente omosessuale Bosco Cobos, apostrofandolo come “friariello”.

Per tutta la settimana il pubblico da casa ha chiesto, attraverso i social, la sua espulsione, ma alla fine il Grande Fratello ha scelto di andarci col guanto di velluto e ha dato la possibilità al pugile di cavarsela con delle banali scuse, quasi più stereotipate degli sfottò che aveva rivolto al compagno di reality.

Nel serale, incalzato da Ilary Blasi, Russo ha dichiarato: “Friariello lo si usa per una persona gentile, frizzantina, allegra, delicata. Non volevo essere offensivo”. Ma qui Signorini lo stoppa subito “A casa mia ‘ricchiuncello’ è un’offesa”.

Naturalmente non poteva mancare la solita solfa: “C’ho un milione di amici che chiamo friariello e appartengono al mondo dei gay, li stimo e li amo tutti. Sono pronto a chiedere scusa subito a Bosco perché io gli voglio bene. E chiedo scusa al mondo gay se vi siete offesi”.

Alla fine non si è capito per quale misterioso motivo una bestemmia debba essere punita con l’allontanamento e una chiara e gravissima offesa omofoba no, ma evidentemente ha vinto la logica commerciale, e Russo se l’è cavata con delle banali scuse.

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