Emanuele Filiberto: simpatia per il mondo gay

Più che per le sue origini e la sua casata, Emanuele Filiberto, dopo che gli è stato permesso di tornare in Italia con la fine dell’esilio imposto alla sua famiglia, è conosciuto per la sua voglia di far parte del mondo dello spettacolo e la sua partecipazione a molti programmi televisivi, più o meno riusciti.

La sua smania di fama lo aveva portato a partecipare a “Ballando con le Stelle” prima poi al “Festival di Sanremo”, nel 2010, nei panni di cantante, fino alla conduzione televisiva del game show “Pechino Express”.

Eppure sempre che il membro di casa Savoia abbia deciso di cambiare rotta e oggi si dice interessato a tutt’altro, come confessa in una bella intervista a Gay.it: “Non mi piacerebbe tornare in tv. Trovo abbastanza triste la televisione italiana. Non mi diverte più. Ho creato una società di produzione di format in Francia. Preferisco essere dietro alla telecamera. Guardo con tristezza questo Grande Fratello Vip: perché accettare queste cose?”.

Alla rivista ha parlato anche del successo che da sempre riscuote negli ambienti gay: “Se sono stato sedotto da un uomo? Mi capita, ho abbastanza successo con gli uomini! Ho un approccio molto più libero, più aperto, ho frequentato molto gli ambienti gay. A Parigi andavo al Boy, era una discoteca favolosa perché c’erano le più belle donne di Parigi, sicure che nessuno le annoiasse. Anch’io trovo gli uomini belli, non ho questa barriera da macho anche se la mia sessualità è portata verso le donne, amo la donna. Sono filogay, anzi Filigay!”.

Al momento il principe sta lavorando con il regista Sylvain Chomet a un bellissimo film d’animazione ispirato a disegni di Federico Fellini sulle Mille Miglia.

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