Franco Gatti lascia e i Ricchi e Poveri restano in due

Un sodalizio che ha retto ad alti e bassi, grandi successi e altrettanto clamorosi insuccessi, che mai aveva potuto scalfire l’amicizia e il legame che teneva uniti i membri di una delle band più famose del panorama musicale italiano.

Ed invece a sorpresa ha annunciato il suo addio: Franco Gatti lascia i Ricchi e Poveri.

Il gruppo composto anche da Angela Brambati (la “brunetta”) e Angelo Sotgiu (il “biondino” o il “bello”) gode di popolarità che non accenna a svanire in Italia e in Russia, e proprio in Russia pochi giorni fa i tre si sono esibiti per l’ultima volta insieme.

I Ricchi e Poveri nascono artisticamente nel 1968. Agli esordi vengono notati da Franco Califano che diventa il loro produttore per alcuni anni poi una serie lunghissima di successi: a loro si devono brani come “La prima cosa bella”, scritta da Nicola di Bari, “Che sarà” e “Sarà perché ti amo”, vere e proprie pietre miliari della storia della musica italiana.

Nessuna lite tra i tre, solo la necessità di Gatti di dedicarsi alla sua famiglia e ritirarsi a vita privata. Il cantante ha subito un lutto tremendo tre anni fa: il figlio Alessio, 23 anni, fu trovato senza vita nella sua abitazione di Nervi, a Genova.

«Dopo tanti anni di splendido lavoro insieme ho deciso di dedicarmi di più alla mia famiglia, una semplice scelta di vita. Auguro ai miei meravigliosi compagni ancora tanti anni di successi», ha comunicato.

«Continuiamo a percorrere la strada nella musica senza Franco che, in totale armonia con il resto del gruppo, ha deciso di fermarsi», spiegano invece Brambati e Sotgiu. «Lo ringraziamo per la professionalità e l’amicizia dimostrata in quasi cinquant’anni di vita artistica insieme. Noi restiamo sul palco perché questa è la nostra vita».

Next Post

Zuckerberg, una petizione contro il blocco di WhatsApp in Brasile

Mark Zuckerberg contro il blocco di WhatsApp in Brasile lancia una petizione online. Il fondatore di Facebook, che è anche il proprietario di WhatsApp dal 2014, esprime soddisfazione per lo sblocco del servizio di messaggistica ma non si limita a questo. “Whatsapp ora è di nuovo online in Brasile! Le […]
Zuckerberg, una petizione contro il blocco di WhatsApp in Brasile