Genova, certificati irregolari a navi e traghetti: due arresti

Eleonora Gitto

A Genova due arresti per il rilascio di certificati irregolari a navi e traghetti.

Sono due gli ispettori del Rina, il Registro Navale Italiano, agli arresti domiciliari; e sono due gli ufficiali della Capitaneria di Porto per cui è stata richiesta l’interdizione dal servizio.

Queste sono le misure richieste dalla Procura: gli arresti sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza.

L’indagine riguarda presunte irregolarità sul rilascio di certificazioni inerenti navi e traghetti.

A condurre l’inchiesta è il PM Walter Cotugno L’indagine ha preso vita da quella principale, più famosa, riguardante il crollo della Torre Piloti del porto di Genova, avvenuta il 7 maggio 2013.

In quell’occasione, come noto, il cargo Jolly Nero, con una manovra errata, andò a urtare violentemente contro la torre stessa.

I due ingegneri non avrebbero certificato alcune anomalie della Jolly Nero, rilasciando anche false certificazioni in generale sulle navi della compagnia Messina.

Non solo: in base all’accusa sono state falsificate anche alcune certificazioni riguardanti il traghetto Norman Atlantic, che prese fuoco il 28 dicembre del 2014, mentre copriva la tratta da Igoumenitsa, capoluogo della Regione di Thesprotia che si trova lungo la costa nordoccidentale della Grecia, ad Ancona.

In quell’occasione persero la vita nove persone, mentre i feriti furono sessanta e i dispersi risultarono diciannove.

Il Rina afferma in una nota: “Piena fiducia nella magistratura”.

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