Google WiFi è sbarcato ufficialmente anche in Italia
Vodafone scontenta i suoi clienti non nuove rimodulazioni

In netto ritardo rispetto al mercato americano, dato che oltreoceano il “rivoluzionario” prodotto è stato presentato ben due anni fa, in queste ore è sbarcato ufficialmente in Italia Google WiFi, acquistabile sia tramite lo store ufficiale, sia presso le principali catene di negozi fisici e online.

Google WiFi è un dispositivo che crea più punti di accesso WiFi, attraverso la tecnologia mesh,  garantendo una copertura capillare del proprio appartamento, sempre alla massima velocità disponibile.

Come ha annunciato Google stessa nel presentare il suo Google Wi-Fi sul mercato italiano “usare un singolo router per diffondere il segnale in tutta la casa è come pensare di illuminare tutta la casa con una sola lampadina”.

Non sono da confondere con i classici router oppure con gli extender, che amplificano il segnale wireless, ma non sono in grado di mantenere inalterata la velocità di trasmissione dati.

Più nello specifico, a differenza dei semplici ripetitori o extender, che si limitano a ripetere il segnale originale o tentano di amplificarlo deteriorandone la qualità, Google WiFi può essere utilizzato combinando diversi moduli identici per formare una sorta di grande rete WiFi, in cui tutti i nodi sono interconnessi tra loro.

Quando un nodo ha problemi viene semplicemente bypassato, i router si connettono al segnale più forte tra quelli disponibili e la rete rimane così sempre stabile e veloce. In altre parole, i vari punti di accesso grazie alla funzionalità Network Assist sono in grado di scegliere per ciascun device connesso il canale WiFi meno congestionato e la banda più adeguata per garantire le migliori prestazioni. Tutto ciò avviene in maniera automatica, senza che gli utilizzatori debbano cambiare rete o effettuare alcuna operazione.

Google Wifi è un sistema modulare: per le abitazioni più grandi si possono aggiungere altri punti di accesso che si connettono l’uno all’altro e diffondono un segnale potente in tutte le stanze.

L’intero sistema modulare può essere gestito tramite l’apposita app per smartphone, disponibile per Android e iOS, attraverso la quale si potranno controllare tutti i dispositivi connessi, abilitare la comunicazione WiFi solo in determinate fasce orarie o solo per alcuni device, effettuare test di velocità, oppure dare priorità ad alcuni prodotti come un PC o una TV e tanto altro.

Non è il primo device del genere e neppure il più economico, ma rispetto ai competitor Google WiFi promette una facilità d’uso inedita e una configurabilità tramite app che anche il meno esperto troverà semplice.

Passando alle specifiche più squisitamente tecniche, sul fronte connettività il router offre una connessione Wi-Fi Wave 802.11AC 2×2 espandibile via mesh, ed anche due porte Gigabit Ethernet per ogni punto d’accesso.

All’interno di ogni basetta troviamo una CPU ARM quad-core, 512 MB di RAM e una memoria di storage da 4GB su tecnologia flash eMMC. Ogni basetta dovrebbe avere un consumo di circa 9W, secondo i dati dichiarati dalla casa. In dotazione è possibile trovare un cavo Ethernet da 2m (anche nella versione con tre basi).

Come abbiamo detto all’inizio, il device è già disponibile online o negli store fisici e viene proposto al prezzo di 139 euro per il kit con una unità e a 359 euro per il pacchetto che contiene tre unità.

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