Infettavano i pc attraverso false mail Enel, chiusi 17 siti

Angela Sorrentino

Difendersi dalle minacce informatiche che oramai arrivano da ogni luogo e dispositivo non è mai facile, ma la situazione risulta ancora più difficile, ed è più semplice cadere nel raggiro se gli hacker si nascondono dietro siti istituzionali o comunque di pubblico interesse.

Ad esempio, proprio nelle scorse ore, la polizia di Stato ha avviato una vasta operazione che ha portato alla chiusura di 17 falsi siti dell’Enel nei quali si nascondeva una pericoloso virus informatico: la truffa consisteva nell’invio di email, apparentemente spedite dalla società Enel Spa, nelle quali era contenuto un link in cui erano presenti i dettagli della bolletta per la fornitura elettrica. Una volta cliccato sul link, si accedeva a un falso sito web dal quale era possibile scaricare la fattura. In realtà, cliccando sull’icona indicata si scaricava un virus.

Il virus in questione è CryptoLocker, un trojan comparso intorno alla fine del 2013: il virus è una forma di ransomware che infetta i sistemi Windows, criptando i dati della vittima e richiedendo un pagamento per la decriptazione, in genere non meno di 300 euro, da pagare in bitcoin.

I falsi siti web chiusi dalla Polizia alla fine delle indagini sono: enel24.net, enel24.org, enelservizio.com, enelservizio.net, enel24.com, enel-elettrico.org, enel-elettrico.com, enel-elettrico.net, enelelettrico.org, enelelettrico.com, enelelettrico.net, enel-italia24.net, enel-italia24.com, enelitalia-servizio.net, enelitalia-servizio.org, enelitalia-servizio.com, enelitalia.net.

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