Isolamento a casa, siti per adulti lanciano pulsante per evitare le “brutte figure”
Isolamento a casa siti per adulti lanciano pulsante per evitare le brutte figure

L’isolamento che stiamo vivendo causato dal coronavirus, ha messo tante famiglie e tante coppie di fronte a qualcosa di nuovo, stare a contatto tutto il giorno l’uno con l’altro.

Con molte persone che lavorano o si isolano a casa, alcuni siti web per adulti, hanno cominciato ad offrire una soluzione per evitare “brutte figure” nel caso ad esempio una persona entri all’improvviso in camera mentre ci si trova al pc.

La società ImLive.com ad esempio, ha lanciato un cosiddetto pulsante antipanico sul suo sito il 1° aprile, giurando ovviamente che non si trattava di un pesce d’aprile, per consentire agli utenti di età superiore ai 18 anni “un modo sicuro per sfogliare i contenuti per adulti” senza essere scoperti da un membro della famiglia, magari dalla propria compagna.

Sito Adult lancia il pulsante antipanico, per evitare le brutte figure.

Fondamentalmente, coloro che accedono ad una sessione di cam per adulti possono fare clic sul pulsante antipanico ed essere trasferiti su un sito Web completamente diverso, con notizie di economia o comunque informative.

Le persone in questo periodo devono confrontarsi con gli altri che si trovano improvvisamente nello stesso ambiente per tutto il giorno“, ha dichiarato Adrian Stoneman, di ImLive.com, in una nota .

Ora le persone possono interagire con i servizi per adulti, senza essere scoperti.

Con molti che lavorano da casa, i siti Web per adulti stanno godendo di più traffico, incluso ImLive.com, che ha registrato un aumento del 15% a partire da questa settimana.

Sono state le stesse modelle che hanno riferito che gli utenti spesso chiedevano di interrompere le sessioni quando un’altra persona entrava improvvisamente nella stanza.

Loading...
Potrebbero interessarti

Stella Lux, l’auto ad energia solare percorre mille km senza ricarica

Viaggiare producendo energia e magari producendone anche più di quella che in…

Apple, multa di 234 mln di dollari per violazione di brevetti

Multa di 234 mln di dollari per Apple a causa di una…