Varese, la spazzatura rispedita al cittadino sporcaccione

Se, fortunatamente aggiungiamo noi, in tutta Italia si sta diffondendo una nuova attenzione all’ambiente e quindi alla raccolta differenziata, che permette ogni anno di riciclare tonnellate di spazzatura, evitando di inquinare mari, aria e suolo, è indubbio che la sensibilità e l’attenzione non appartiene proprio a tutti.

Non è raro, purtroppo, trovare sacchi dell’immondizia non differenziati o, per non rischiare multe e sanzioni, buttate lontano da casa, lungo strade e marciapiedi, senza nessun riguardo neppure per gli altri concittadini.

Ma il cittadino maleducato di Cassano Magnago, in provincia di Varese, protagonista della storia di oggi, ci penserà bene la prossima volta e possiamo giurare che avrà imparato la lezione di civiltà.

Al grido di #StopSporcaccioni il sindaco di Cassano Magnago (Varese), Nicola Poliseno, su Facebook ha raccontato la sua prima battaglia vinta, postando l’immagine di alcuni sacchi di rifiuti recapitati davanti alla porta di casa del cittadino fuorilegge.

“Ecco qua il nuovo metodo con lezione di educazione civica per un altro ‘super fenomeno’ che credeva di essere furbo ma non è stato così”, commenta il primo cittadino soddisfatto.

Controllando i sacchetti abbandonati in via del Lavoro è stato possibile risalire all’identità dello “sporcaccione maleducato”, come lo definisce il primo cittadino, che spiega ai suoi follower:

È stato sanzionato e i rifiuti sono stati riportati a casa sua per essere differenziati nel rispetto del regolamento in vigore. Grazie mille a Sieco  e Polizia Locale per la preziosa collaborazione nel monitoraggio e nella ricerca di chi adotta comportamenti davvero fastidiosi e offensivi nei confronti di un’intera città che investe tanto nella tutela ambientale“.

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