Atti vandalici al canile di Torino, Fassino agisce
torino-canile-devastato-fassino-chiede-aiuto

L’Enpa, ente nazionale protezione animali, si occupa della gestione anche del canile che si che si trova a Torino e che è stato vandalizzato due volte. Il canile dopo le minacce, è stato devastato, ora rischia di chiudere e gli ospiti avranno perso la loro casa. I vandali hanno rotto le porte, distrutto mobili, rovinato i tubi dell’acqua, messo a soqquadro le camere ed i loro computer, provocando danni per migliaia di euro. I settanta tra cani e  gatti al momento sono in stati trasferiti altrove. «Prendo atto delle parole con cui il sindaco Fassino tramite le agenzie stampa ha in queste ore dato la sua disponibilità a provvedere immediatamente a trovare una sistemazione ai cani “orfani” della struttura di via Germagnano, dichiara Marco Bravi, responsabile della Protezione Animali torinese, presidente del Consiglio Nazionale di Enpa.

Gli operatori dell’Enpa pensano che i responsabili abbiano agito dopo le minacce, e gli atti intimidatori ed anche le aggressioni fisiche, passando ad un’azione più deleteria. Una volontaria era stata oggetto di una grave aggressione circa tre mesi fa. Il Comune aveva dato delle rassicurazioni. “Ma ad oggi l’unica novità è stata la devastazione del canile».

Il canile si trova in via Germagnano, a Torino. Ora infuria la polemica tra la Lega e la Destra contro i rom che vivono con il loro campo proprio in Via Germagnano. Il sindaco, Piero Fassino ha telefonato al prefetto, Paola Basilone, per chiedere aiuto e maggior polso nelle situazioni di ordine pubblico.

Loading...
Potrebbero interessarti

Trieste, città divisa tra CasaPound e antifascisti

Per fortuna alla fine il bilancio è stato più che positivo: tutti…

Caso salva-banche, per Padoan la Boschi “ne uscirà alla grande”

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan è stato intervistato a Radio Anch’io…