Berlusconi: al mio segnale, scatenate l’inferno

Rivoluzione, Silvio Berlusconi chiama a raccolta tutti i suoi seguaci, contro quella che potrebbe essere una grandissima ingiustizia, parliamo ovviamente del processo per la compravendita di senatori, ma vediamo nel dettaglio:

Inarrestabile Silvio: nonostante una serie di condanne pendenti e processi in corso, nonostante un’età in cui molti si godono la pensione e la sua sarebbe a dir poco milionaria, non ci sta a ritirarsi dalla vita politica, ed anzi fa un appello a quanti lo hanno votato in questi ultimi decenni.

Silvio Berlusconi, parlando all’Assemblea degli amministratori azzurri, in merito al processo sulla presunta compravendita di senatori ai tempi del governo Prodi, per cui è stato condannato, condanna che tra l’altro a novembre sarà prescritta, ha dichiarato:  “Regalo 200 milioni di euro a chi riesce a dimostrare che ho dato 2 milioni a De Gregorio”.

Ma c’è di più:  “Non me ne vado. Resto qui ad affrontare anche la sinistra e i pm. E non avendo più nulla, nessuno che mi copre, potrebbe anche accadere che qualche pm potrebbe anche portarmi a non essere più libero. Se dovesse accadere, spero abbiate il coraggio di fare una rivoluzione”, ha chiosato l’ex cavaliere.

“Mi hanno tolto il vitalizio che davo in beneficenza. Ma dopo quello che ho fatto gli anni che sono stato al governo, togliermi il vitalizio è stato un vero affronto”: un Berlusconi a ruota libera, che parla al “suo” popolo, che non deve abbandonarlo neppure se la giustizia lo inchioderà alla sue responsabilità.

One thought on “Berlusconi: al mio segnale, scatenate l’inferno

  1. Che tempi!!! I miliardari incitano alla rivoluzione e I poveri Cristi si schierano per sedarle. Ci mancano solo I ladri che chiedono giustizia per aver subito furti o I mendicanti che si mettono a fare l’elemosina ai miliardari…..ma forse gia’ ci sono! La follia e l’ateriosclerosi sono niente in confronto a cio’ che questi ottantenni nostalgici degli anni di potere del passato desiderano.
    Mah

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