Ergastolo per il fondatore di Silk Road

Una sentenza storica, una vicenda che è durata quattro anni e si è conclusa con una condanna all’ergastolo.

Il trentenne texano Ross Ulbricht, fondatore di “Silk Road”, il sito considerato «il mercato nero del web», è stato condannato all’ergastolo negli Stati Uniti: sulle sue spalle pesano accuse di traffico di droga, pirateria informatica e riciclaggio di denaro sporco.

Il suo sito, creato nel 2011, prima della chiusura nel 2013 aveva generato 187 milioni di dollari, anche se gli Stati Uniti stimano che il giro di affari totale dietro a Silk Road sia stato di 1,2 miliardi di dollari: attraverso il  sito si vendevano illegalmente farmaci, narcotici, armi, documenti falsi.

“Solo ora ho capito il grande errore che ho commesso. Ho passato la mia giovinezza e so che dovete prendere la mia mezza età, ma vi prego lasciatemi la mia vecchiaia. Vi prego lasciatemi una piccola luce alla fine del tunnel, una scusa per restare in salute, una scusa per sognare giorni migliori, una possibilità per redimermi nel mondo libero prima di andare a incontrare chi mi ha creato”, ha scritto il giovane nei giorni scorsi al giudice, chiedendo uno sconto di pena, ma il giudice è stato inclemene.

Per la corte è proprio lui che si nascondeva dietro al nome di “Dread Pirate Roberts”, colui che attraverso i bitcoin gestiva un ingente traffico di denaro frutto della vendita di droga, e per questo dovrà passare tutta la vita in prigione.

Loading...
Potrebbero interessarti

Lucarelli, i media danno troppa visibilità ad AstroSamantha

Qualcuno direbbe “da che pulpito viene la predica”, e non gli si…

Apple Watch, ecco il caricatore integrato nel cinturino

Il caricatore integrato nel cinturino di Apple Watch, la novità della mela…