Giornalista e operatore aggrediti in campo nomadi, denunciati mamma e figlio

Redazione

Ha dell’incredibile la vicenda che, la scorsa settimana ha coinvolto un giornalista di nome Antonello Lai e l’operatore Matteo Campulli vittime di un’aggressione proprio mentre stavano regolarmente svolgendo il proprio lavoro. Ecco nello specifico quanto accaduto. La scorsa settimana ed esattamente lo scorso venerdì il giornalista e l’operatore sopra citati, appartenenti alla troup dell’emittente televisiva Tcs, si sono recati presso un campo nomadi abusivo sito vicino alla statale 554 a Cagliari quando all’improvviso sono stati aggrediti fisicamente riportando delle ferite giudicate, dai medici, guaribili in 10 giorni per il giornalista e 7 giorni per l’operatore.

Subito dopo l’aggressione sono state avviate le indagini da parte dei Carabinieri di Sant’Avendrace e di Cagliari che, grazie alle poche immagini registrate da Campulla hanno potuto identificare i responsabili che sono stati subito denunciati.

Si tratta di un quindicenne accusato nello specifico di lesioni e della madre, una donna di 52 anni, che avrebbe incitato il figlio a colpire gli uomini e per questo motivo è stata accusata di istigazione a delinquere. Le indagini al momento sono ancora in corso nella speranza di poter individuare gli altri responsabili.

Next Post

Gianna Nannini dal 18 settembre in radio con "Vita nuova"

Una grande notizia è in arrivo per i tantissimi fan della celebre cantautrice e musicista italiana Gianna Nannini. L’artista infatti, dopo l’enorme successo ottenuto in quest’ ultimo anno in seguito alla pubblicazione del ventottesimo album in studio intitolato “Hitalia” e contenente brani della musica italiana del Novecento in una veste […]