Google, sorprendente tecnologia nascosta nelle Pixel Buds

Nei giorni scorsi Google ha presentato il risultato degli ultimi mesi di duro lavoro dei suoi ingegneri: in primis gli attesissimi Pixel 2 e Pixel 2 Plus, che non hanno certo deluso le aspettative, ma anche tutta una serie di accessori che hanno lasciato piacevolmente sorpresi.

Tra tutti spiccano senza dubbio le Pixel Buds, che in un primo momento sono passate un po’ sotto silenzio, visto che tutta l’attenzione era per i nuovi smartphone, ma che nascondono incredibili potenzialità.

A vederle sembrano cuffie bluetooth abbastanza anonime, con un cavo a tenerle insieme e una custodia simile a quella delle AirPods di Apple, ma in realtà sono studiate per consentire all’utente di avviare rapidamente Google Assistant, che può essere richiamato semplicemente poggiando e tenendo il dito sull’auricolare destro.

Un tocco, un movimento verso l’alto o il basso permettono di accedere ai comandi del riproduttore musicale; tenendo il dito fermo per qualche secondo si avvia l’assistente di Google.

E da cuffie di discreta qualità, le Pixel Buds si trasformano in un piccolo miracolo di tecnologia: sfruttando l’intelligenza artificiale, comprendono quello che si dice, e lo traducono in una lingua a scelta fra le 40 disponibili attualmente.

Le cuffie funzionano quindi in combinazione con Google Translate che è già incorporato nei Pixel 2. Riguardo le altre caratteristiche tecniche, si ricaricano con la batteria integrata nella custodia, una singola carica offre cinque ore di autonomia, mentre il totale è di 24 ore.

Il dispositivo costa 149 dollari ma non è ancora disponibile in Italia.

Naturalmente l’introduzione di auricolari Bluetooth da parte di Google non è casuale, infatti i nuovi Pixel 2 eliminano per la prima volta il jack audio, mossa anticipata da Apple con iPhone 7 nel 2016.

Ricordiamo, inoltre, che in occasione del lancio dei nuovi Pixel 2 presentati lo scorso 4 Ottobre Mountain View ha presentato il nuovo programma “Made for Google” che prevede una certificazione Google per gli accessori compatibili con i nuovi dispositivi presentati dal gigante del web.

Google fornirà quindi supporto per la creazione di accessori per i propri device ai vari produttori che aderiranno al programma certificato e che saranno autorizzati ad apporre il logo #Made by Google nel marketing dei suddetti prodotti.

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