Il capitano Schettino è ghettizzato

Redazione

Nell’udienza  odierna del processo a danno del capitano Francesco Schettino per la strage del Giglio, gli avvocati dicono che il comandante è stato ghettizzato processualmente.

“Il pubblico ministero ha voluto mettere all’angolo Schettino fin dall’inizio” – ha detto in aula l’avvocato del comandante della Costa Concordia, presente in aula.
Per i legali dell’ex capitano della Costa Concordia tutti sapevano dell’inchino. Anche i vertici della compagnia di navigazione. Una pratica che in quella maledetta notte del 13 gennaio del 2012 si è trasformata in una tragedia. Trentadue vittime e altrettante famiglie che chiedono giustizia per una tragedia che in Italia non ha precedenti.

Una ferita che si riapre per vittime e superstiti quasi sempre presenti ad ogni udienza del processo. Per Schettino il pubblico ministero ha chiesto  ventisei anni di reclusione. Intanto i magistrati escludono che così come richiesto dalle istituzioni locali la tragedia del Giglio abbia provocato danni d’immagine all’isola.

 

 

Next Post

Umberto Bossi a giudizio

L’ex leader delle camicie verdi è stato rinviato a giudizio dalla Procura di Genova.  Umberto Bossi, insieme con l’ex tesoriere del partito Francesco Belsito si dovrà difendere  dal reato di truffa sui rimborsi elettorali ai danni dello Stato per circa 40 milioni di euro. Porta la firma del Pubblico Ministero Paola […]