Isis, Gentiloni chiede un maggiore impegno dell’Italia

Eleonora Gitto

Il Ministro degli Esteri Gentiloni chiede un maggiore impegno dell’Italia contro l’Isis.

Il membro del governo, intervenendo alla Camera, afferma che “dobbiamo fare di più, prendere l’impegno fra noi che faremo di più come Paese, perché è il momento”.

Il Ministro ha aggiunto che “l’Italia deve svolgere un ruolo sempre più importante nel contribuire all’orientamento politico della coalizione anti-Isis e facilitare una transizione politica in Siria senza lasciare vuoti che possano essere riempiti da terroristi”.

Impegnative le dichiarazioni di Gentiloni, le quali fanno il paio con quelle simili del Ministro della Difesa Roberta Pinotti.

In sostanza si tratta di fornire un apporto bellico ancora più impegnativo in Siria e zone limitrofe, sebbene ancora non si possa ancora parlare di bombardamenti italiani.

A ogni buon conto, il Ministro della Difesa rassicura pure che “si lavorerà ovunque per snidare i terroristi ovunque cerchino di infiltrarsi, ma senza fare confusioni fra le migliaia di persone in fuga dalle guerre”.

Precisazione necessaria, anzi, indispensabile, per evitare che si possa identificare l’ondata di emigrazione di chi fugge terrorizzato dalle guerre in corso, con chi medita attentati e distruzioni spacciandosi fra i profughi.

Forse anche lì c’è qualche terrorista, ma fra migliaia di persone può essere una presenza normale, fisiologica.

Next Post

Alfano: Salvini dispiaciuto perché l’Isis non ha colpito in Italia

Secondo il Ministro degli Interni Angelino Alfano, il Leader della Lega Matteo Salvini sembra quasi dispiaciuto che gli attentati non siano avvenuti in Italia. Per la precisione, Alfano ha detto a Uno Mattina su Rai1, che “ascoltando Matteo Salvini sembra di percepire il suo dispiacere perché gli attentati di Parigi […]
Alfano: Salvini dispiaciuto perché l’Isis non ha colpito in Italia