Marino risponde alla lettera di Proietti: non mi sento dimezzato
Marino risponde alla lettera di Proietti non mi sento dimezzato

Ignazio Marino, raggiunto in USA da una lettera di Gigi Proietti, risponde all’attore affermando senza “mezzi termini” che “non si sente dimezzato”.

E’ ben nota la vicenda dell’affiancamento del Prefetto di Roma Gabrielli, sul quale la stampa e le opposizioni politiche si sono sbizzarrite, giudicando in sostanza la coesistenza dei due organi come un commissariamento di fatto del Sindaco.

Ma nella sua lettera di risposta al “Maestro Proietti” pubblicata dal giornale Il Messaggero, Marino afferma che “questi ultimi dieci giorni di agosto non sono stati poi così confusi come appare”.

Il Sindaco tiene a sottolineare che “oggi non c’è un euro del Campidoglio speso senza una gara pubblica”.

Affermazione questa, in verità un po’ ardita. “Ma, prosegue il Sindaco, a Roma c’è un Sindaco solo, eletto dal popolo e legittimato dal voto, che così rimarrà fino alla fine del suo mandato”.

Col Prefetto Gabrielli, Marino “affronterà le questioni più delicate, verificherà ciò che c’è ancora da fare sul terreno della legalità e della trasparenza, collaborerà per realizzare un Giubileo della Misericordia che riempirà di orgoglio i Romani e gli Italiani”.

Non tutti i Romani e non tutti gli Italiani, aggiungiamo.

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