Predator, il drone in dotazione delle forze armate per controllare i cieli italiani

Arriva nei cieli italiani Predator, il drone in dotazione delle forze dell’ordine, che avranno così la possibilità di controllare dall’alto cortei, eventi, manifestazioni, partite di calcio e qualsiasi tipo di attività o movimento ritenuti sospetti. Proprio ieri è stato siglato l’accordo tra il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Pasquale Preziosa e dai capi di Polizia e Carabinieri Alessandro Pansa e Leonardo Gallitelli.

Il drone è già stato testato da un punto di vista militare, essendo stato utilizzato in missioni in Afghanistan e Kuwait. Le forze di polizia, ogni qualvolta lo riterranno opportuno, potranno richiedere l’uso dei droni Predator per motivi di sicurezza. Predator servirà per tutelare i cittadini ma anche i poliziotti stessi.

Il drone in volo infatti sarà in grado di fornire informazioni e riprodurre video all’istante, permettendo ai poliziotti di sapere se ci sono eventuali situazioni di pericolo e di conseguenza come e dove intervenire. Questi stessi dati possono essere incamerati e analizzati per condurre delle indagini approfondite. Le forze dell’ordine saranno quindi dotate di questa avanzatissima tecnologia a costo zero.

Come spiega infatti il comandante generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli: “L’unico costo che dovrà essere sostenuto sarà quello relativo al volo dell’apparecchio”. In questo modo ci sarà anche un notevole risparmio, poiché al posto dei più costosi elicotteri potranno essere usati i droni Predator.

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