Treviso, papà picchia la maestra del figlio accusandola di abusi sessuali

Una storia tutta da appurare, accuse tutte da dimostrare, eppure anche se le accuse più infamanti venissero confermate, bisogna con vigore ribadire che la violenza brutale non si può e non si deve sostituire alla giustizia e al suo normale corso.

La brutta storia viene da Treviso, dove lo scorso giovedì un papà si è fiondato a scuola del suo bambino e ha aggredito l’insegnante della scuola materna, una maestra sessantenne.

A scatenare la sua ira presunti abusi sessuali nei confronti del piccolo: la donna è stata trasportata in ospedale mentre l’uomo si è dileguato, prima di essere poi fermato dalla polizia.

Nell’istituto, scrive il corrieredelveneto.it, è scoppiata una vera e propria “guerra” tra genitori: da una parte quelli solidali con il papà della bambina, dall’altra quelli che invece difendono le maestre e accusano i “colpevolisti” di essersi inventati tutto.

Da alcuni mesi sarebbero in corso indagini dei militari sull’insegnante coinvolta nell’episodio di oggi e altre colleghe sospettate di condotta immorale nei confronti degli bimbi: le maestre, dal canto loro però, respingono tutte le accuse e alcune fra loro avrebbero sporto denuncia per calunnia.

Loading...
Potrebbero interessarti

Roma, incendio nel campo nomadi La Barbuta sull’Appia Nuova

Di certo gli attacchi diretti di una certa classe politica non aiutano…

Matteo Renzi, Ettore Rosato pronto per la leadership del Pd

Sconfitte? A sentir parlare i politici da queste regionali e dai ballottaggi…