Alessandro Siani sbarca al cinema con Mister Felicità

Una manciata di ore, e con l’arrivo del nuovo anno arriverà anche una divertentissima nuova pellicola nelle sale italiane: Alessandro Siani infatti torna nelle vesti di regista e attore con “Mister Felicità”.

Per certi versi la pellicola ricalca stessa formula dei suoi precedenti successi, sud contro nord e ricchi contro poveri, ma questa volta per raccontare la difficile ricerca della felicità oggi: “Rialzarsi dopo una caduta è quello che mi ha stimolato a fare questo film, un argomento non facile contro il pessimismo di oggi in cui tante persone vivono situazioni non facili”, dice l’attore e regista.

In Mister felicità, in 600 sale dal primo gennaio prodotto da Cattleya e Rai Cinema, è un «mental coach» disoccupato e imbranato che fa innamorare di sé una campionessa di pattini sul ghiaccio vittima di un blocco mentale all’indomani di una brutta caduta.

Al suo fianco Diego Abatantuono, Carla Signoris, Elena Cucci e Cristiana Dell’Anna (l’attrice napoletana rivelata da «Un posto al sole» e dal ruolo di Patrizia della serie tv «Gomorra 2») oltre all’americano David Zed, celebre negli anni 80 come robot del programma «Pronto Raffaella?».

“La pressione zaloniana non la sento, ma avverto il disagio di un cinema che si sta arrampicando sugli specchi per riportare nelle sale il pubblico in ansia. La rabbia e la rassegnazione investono ormai ogni campo. Non più solo chiacchiericcio da bar, ma infelicità vera, come dimostra la vittoria di Trump. Un voto di protesta. L’antidoto alla crisi è stato girare un film a basso costo: meno spendi, minore è l’affanno per recuperare i soldi investiti», riflette ancora Siani, spiegando di non temere un flop.

E sui colleghi Diego Abatantuono e Carla Signoris: «Averli accanto è stato come frequentare un master di cinema! Si potrebbe pensare di portare anche Mister felicità a teatro, con compagni così. Quel che ho voluto raccontare è la capacità di rialzarsi e ritrovare la serenità dopo una caduta. Lo so bene io che cado ogni giorno dal letto. Per me la felicità è avere realizzato il sogno di bambino. Definirlo lavoro è troppo. C’è chi si alza alle 6. Chiamiamola passione a tempo indeterminato».

Loading...
Potrebbero interessarti

Whiskey Tango Foxtrot, il giornalismo d’assalto di Ficarra e Requa

Whiskey Tango Foxtrot, è un film sul giornalismo d’assalto secondo i due…

Daniel Craig è entusiasta di tornare ad essere James Bond

Se la coerenza pare non sia proprio la sua dote migliore, ai…