Nuoro, tre i sospettati per la morte di Gianluca

Redazione

Gianluca Monni è stato freddato a fucilate sul viso, il diciannovenne di Orune, Nuoro, morto davanti a dieci persone.

È accaduto venerdì mattina, il ragazzo che stava andando a scuola, era alla fermata dell’autobus, quando un killer sceso da un’auto lo fredda.  Sono stati sospettati per l’omicidio del giovane, tre persone. I carabinieri sospettano che dopo una violenta lite che aveva per oggetto la fidanzata di Gianluca Monni, ci sia stata la vendetta.

I tre sospettati hanno un alibi per il momento in cui è stato commesso l’omicidio. I carabinieri hanno verificato questo alibi, che però traballa. Sono tre ragazzi che hanno poco più di 18 anni, e tanti reati alle spalle, contro la persona e contro il patrimonio.

Intanto si stanno svolgendo i funerali e Monsignor Mosè Marcia ha ricordato Gianluca Monni nella sua omelia chiedendo amore e non odio. “Orune svegliati, c’è un mare di sangue qui che ha segnato intere generazioni“. Il vescovo di Nuoro, Monsignor Mosè Marcia aggiunge: “Io vi chiedo invece di amare, di combattere l’odio con l’amore”, e poi ancora: “Chi ha ucciso Gianluca ha reciso una pianta promettente”.

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