Camera e Senato si costituiscono parte civile nel processo contro Bossi

Per chi non ne fosse al corrente, l’ex segretario della Lega Nord Umberto Bossi e l’ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, sono imputati per truffa aggravata sui rimborsi elettorali: sarebbero stati firmati rendiconti irregolari poi presentati in Parlamento al fine di ottenere rimborsi elettorali e truffando lo Stato per 40 milioni di euro. Somma che si riferisce a indebiti rimborsi elettorali che sarebbero stati ottenuti per il 2008 e il 2009.

Notizia di queste ore è invece che la Camera dei deputati si costituisce parte civile nello stesso processo: la presidente della Camera Laura Boldrini ha difatti accolto l’orientamento in tal senso espresso dall’ufficio di presidenza di Montecitorio.

Alla riunione erano assenti sia i due rappresentanti di Forza Italia, il questore Gregorio Fontana e il vicepresidente Simone Baldelli, sia quello della Lega, Davide Caparini.

Analoga decisione era stata assunta già dal Senato: il gup di Genova aveva infatti  riconosciuto a Senato e Camera la facoltà di costituirsi come parte civile in quanto parti offese entro l’udienza del 23 settembre prossimo.

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